Marketplace Lending. Verso Nuove Forme Di Intermediazione Finanziaria? (Marketplace Lending. Towards New Forms of Financial Intermediation?)

285 Pages Posted: 4 Sep 2020

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Antonella Sciarrone Alibrandi

Università Cattolica

Giuliana Borello

University of Verona - Department of Economics

Roberto G. Ferretti

Università della Svizzera italiana - Institute of Finance

Francesca Lenoci

Università degli Studi di Milano-Bicocca; Catholic University of the Sacred Heart of Milan

Eugenia Macchiavello

University of Genoa, Department of Law - Section of Business and Economic Law; Genoa Centre for Law and Finance

Francesca Mattassoglio

Università degli Studi di Milano-Bicocca

Federico Panisi

University of Brescia

Pasquale Munafò

CONSOB (Commissione Nazionale per le Società e la Borsa)

Date Written: July 1, 2019

Abstract

Italian Abstract: Il marketplace lending è uno fra i fenomeni più interessanti in ambito FinTech, non solo per la rapidità con cui negli ultimi anni, specie in Paesi diversi dall’Italia, è venuto ad espandersi in termini di volumi (sia pure ancora limitati quanto a valore assoluto), ma soprattutto per il carattere innovativo dei modelli di business in cui il fenomeno stesso si traduce: modelli in grado di mettere in discussione consolidate partizioni e categorie del settore finanziario, ponendo rilevanti questioni dal punto di vista della strategia regolatoria.

Si tratta di una forma di finanziamento alternativa a quelle tradizionali e riconducibile, per un verso, all’applicazione al settore dei servizi finanziari di tecniche di intermediazione digitale sviluppate nell’e-commerce e, per un altro, al più ampio ambito del crowdfunding. Nel “genere” crowdfunding, e al di là delle scelte terminologiche, la “specie” in discorso si connota per l’essere imperniata sulla raccolta di finanziamenti da parte di soggetti privati (individui o imprese), effettuata tramite una piattaforma, normalmente accessibile via internet. Si è scelto di riferirsi al fenomeno in discorso con il termine marketplace lending perché esso ha il pregio di mettere l’accento sul profilo che può dirsi più peculiare di tale nuovo modello operativo: il trattarsi di una attività organizzata in modo tale da assemblare (in modo nuovo e originale rispetto ai modelli tradizionali grazie alla presenza della piattaforma) la prospettiva creditizia (lending) con quella del mercato (marketplace). Ci troviamo di fronte, infatti, a un modello di business nuovo, che - grazie all’innovazione tecnologica e, in particolare, all’utilizzo di tecnologie abilitanti quali la struttura di piattaforma e i big data analytics - consente il soddisfacimento di bisogni “classicamente” finanziari (come il bisogno di finanziamento, di singoli come di enti collettivi, e quello di investimento) ma con modalità differenti da quelle tradizionali. E, a giudicare dalle sempre maggiori dimensioni che il marketplace lending è andato negli anni assumendo a livello mondiale, sembra trattarsi, quantomeno prima facie, di modalità che rispondono in modo efficace a bisogni finanziari concreti, nel senso che la presenza delle piattaforme genera una serie di vantaggi sia per i crowd-borrower sia per i crowd-investor, producendo, tuttavia, anche potenziali nuovi rischi di lesione di quegli stessi interessi non da oggi alla base della regolazione del sistema finanziario (tutela del risparmio, degli investitori e, più in generale, dei clienti; riduzione di asimmetrie informative, azzardo morale e selezione avversa; stabilità, buon funzionamento e competitività del sistema finanziario; fiducia nel sistema medesimo). Ciò conduce alla necessità non solo di ricondurre questo tipo di attività a tale alveo, ma anche di farlo, date le peculiarità del modello di business in discorso, con una normativa dedicata e disegnata secondo un approccio activity-based, che risponda ad una logica funzionale (in ragione delle peculiari funzioni svolte dalle piattaforme), proporzionale (in considerazione dei volumi, complessità dell’attività e dei prodotti) e in grado di tutelare sia i crowd-investor che i crowd-borrower.

Il Quaderno è articolato in tre parti.

Nella Parte I è contenuto l’inquadramento generale del fenomeno, a partire dalla struttura portante del marketplace lending, ovvero la piattaforma digitale, di cui verranno messi in luce i tratti caratterizzanti e il dibattito in corso sull’opportunità di un intervento regolatorio riferibile in generale a tale modello operativo (cioè, indipendente dallo specifico mercato in cui esso opera), oltre che rivolto in modo puntuale alle piattaforme che offrono servizi di crowdfunding.

Obiettivo della Parte II è, invece, offrire un’analisi in chiave economica del marketplace lending, attraverso un’analisi – distinta per il mercato internazionale e per quello domestico - dei principali modelli di business utilizzati dalle piattaforme e i loro volumi di attività. Dato il ruolo centrale e caratterizzante giocato dalla valutazione del merito creditizio dei richiedenti nel novero dei servizi offerti dai lending marketplace ai loro utenti, ad essa sarà riservata una analisi ad hoc (con particolare attenzione alle modalità innovative attraverso cui tale servizio viene reso).

Nella Parte III, verrà poi svolta un’analisi in chiave giuridica della struttura e del funzionamento dei lending marketplace. Dapprima si vaglierà l’operatività delle piattaforme rispetto alle riserve di attività che presidiano, per lo più a livello europeo, il settore finanziario in senso lato (raccolta del risparmio e/o erogazione del credito, prestazione di servizi di pagamento; prestazione di servizi di investimento); ancora, si valuterà l’applicabilità ai lending marketplace di altre discipline relative al settore finanziario (antiriciclaggio e usura) come pure di normative di più ampia portata (ad es. la tutela dei consumatori e la protezione dei dati), verificandone la congruità con l’attività esercitata dalle piattaforme; in seguito, si svolgerà un approfondimento, in chiave giuridica, del servizio di valutazione del merito creditizio che si è detto assumere importanza centrale fra quelli offerti dalle piattaforme.

L’analisi in chiave giuridica si sposterà poi sul piano internazionale attraverso l’esame di alcune normative speciali di recente adottate da alcuni Stati europei per disciplinare il fenomeno del marketplace lending (a volte congiuntamente con l’equity crowdfunding), nonché della recente Proposta di regolamento europeo relativo ai fornitori europei di servizi di crowdfunding per le imprese (ESCPs).

Il Quaderno si chiuderà, infine, con alcune conclusioni in ordine all’opportunità di regolare il marketplace lending nel contesto di un più generale ripensamento delle attuali strategie normative di regolazione e di supervisione finanziaria, reso necessario per far fronte alle opportunità e ai rischi che l’innovazione tecnologica porta con sé.

English Abstract: Marketplace lending is one of the most interesting phenomena in the FinTech area, not only for the registered growth rates in terms of volumes in the last few years, especially in countries other than Italy, but also and especially for the innovative character of the business models deployed: models able to cast doubts on the traditional sectorial separations and categories of the financial sector, therefore raising relevant issues from the point of view of regulatory strategies.

It represents an alternative form of financing which can be reconnected, on the one hand, to the application of digital intermediation techniques developed in the e-commerce area and, on the other hand, to the more general crowdfunding phenomenon. In fact, marketplace lending is characterized, within the crowdfunding genus, by realizing the collection of financing by private entities (individuals or firms), through a digital platform (generally accessible by the internet). We have decided to refer to such phenomenon with the term ‘marketplace lending', which allows to underline the most peculiar feature of this business model, i.e. being an activity organized in such a way to put together (in a new and original way, compared to traditional intermediaries' models, thanks to the presence of platforms) the lending perspective with the one of capital markets and trading venues.. We are in fact observing a new business model, which - thanks to technological innovation and, in particular, to the use of enabling technologies (such as platform structures and big data analytics) – allows the fulfillment of classical financial needs (e.g. the financing needs of individuals or legal persons and investment needs), but with models and structures different from traditional ones. Furthermore, considering the incredible and constant growth in size of marketplace lending worldwide, such new models and structures seem, at least at first sight, to effectively respond to concrete financial needs, with the platform presence creating a range of advantages both for crowd-borrowers and for crowd-investors. Nonetheless, the same also creates potential new risks, endangering in particular the same interests traditionally grounding and protected by financial regulation (depositor and investor protection and, more generally, client protection; reduction of asymmetric information, moral hazard and adverse selection problems; stability, correct functioning and competitiveness of the financial system; trust in the financial system). This highlights the need, not only to place marketplace lending within the scope of financial regulation, but also to do so in consideration of the peculiar features of this business model, through an ad hoc regime, designed employing an activity-based approach and a functional (therefore, also reflecting the particular functions performed by digital platforms) and proportional perspective (in consideration of volumes, complexity of activities and products) as well as able to protect both crowd-investors and crowdborrowers.

The present contribution is organized in three sections.

In Section I, a first description of marketplace lending and overview of the main regulatory issues raised by the same are presented. It starts by analyzing, first, the digital platform model, which represents the fundamental structure of lending marketplaces, highlighting the peculiar features of the same and the current debate about the need to regulate such operative model per se (irrespective of the specific market and sector in which it operates), before moving more specifically to crowdfunding platforms.

Section II, instead, aims at offering an analysis of marketplace lending from an economic perspective through the analysis of the main business models deployed by lending marketplaces and activity volumes, distinguishing between (and separately analyzing) international and national markets. Considering the central role played by the assessment of crowd-borrowers' creditworthiness among the services offered by lending marketplaces to their users, we will reserve to such topic an ad hoc paragraph, with special regard to the innovative instruments deployed.

Section III will be dedicated to a comprehensive legal analysis of the structure and functioning of lending marketplaces. We will evaluate, first, the activities conducted by platforms in relation to the activities reserved to authorized operators – mostly in connection with a prescription in this sense at EU level – by financial regulation (e.g. collection of reimbursable funds and/or lending, payment services, investment services); second, we will assess the applicability to lending marketplaces of additional disciplines in the financial sector area (e.g. anti-money laundering and usury) as well as of rules of broader scope (e.g. consumer protection and data protection disciplines), verifying, moreover, the compatibility with the activity conducted by lending marketplaces; third, in consideration of its central relevance among platforms' services, we will focus again on the above mentioned service of creditworthiness assessment, this time from a legal perspective.

The legal analysis will then move to the international sphere, examining the ad hoc regulations on marketplace lending (and often on equity crowdfunding, too) adopted by certain European Member States, as well as the recent Proposal for a regulation on European Crowdfunding Service Providers (ESCPs) for businesses.

This contribution will conclude by presenting some thoughts and suggestions about the opportunity to regulate marketplace lending in the framework of a more general rethinking of existing regulatory and supervisory strategies in the financial sector, in order to adequately deal with the opportunities and risks entailed by technological innovation.

Keywords: FinTech, crowdfunding, marketplace lending, marketplace investing, credit scoring, Prospectus, financial instrument, investment product, investment services, credit intermediary, banks, investment firms, consumer credit, business credit, institutional investors, securitization, secondary market, fin

JEL Classification: D18, E51, G21, G23, G24, G28, G29, G38, K12, K20, K22, K24, L14, L22, O16, O17

Suggested Citation

Sciarrone Alibrandi, Antonella and Borello, Giuliana and Ferretti, Roberto G. and Lenoci, Francesca and Macchiavello, Eugenia and Mattassoglio, Francesca and Panisi, Federico and Munafò, Pasquale, Marketplace Lending. Verso Nuove Forme Di Intermediazione Finanziaria? (Marketplace Lending. Towards New Forms of Financial Intermediation?) (July 1, 2019). CONSOB Fintech Series No. 5, Available at SSRN: https://ssrn.com/abstract=3685318 or http://dx.doi.org/10.2139/ssrn.3685318

Antonella Sciarrone Alibrandi

Università Cattolica ( email )

Milan, Milan
Italy

Giuliana Borello

University of Verona - Department of Economics ( email )

Via dell'Artigliere, 8
Verona, 37129
Italy

Roberto G. Ferretti

Università della Svizzera italiana - Institute of Finance ( email )

CH-6900 Lugano, TN Ticino 6900
Switzerland

Francesca Lenoci

Università degli Studi di Milano-Bicocca ( email )

Piazza dell'Ateneo Nuovo, 1
Milano, Milan 20126
Italy

Catholic University of the Sacred Heart of Milan ( email )

Largo Gemelli, 1
Via Necchi 9
Milan, MI 20123
Italy

Eugenia Macchiavello

University of Genoa, Department of Law - Section of Business and Economic Law ( email )

Via Balbi 22, 2nd floor
Genova, Genoa 16126
Italy

Genoa Centre for Law and Finance ( email )

Via Balbi, 22
16126 Genova
Italy

HOME PAGE: http://www.clfge.org/teams/eugenia-macchiavello/

Francesca Mattassoglio

Università degli Studi di Milano-Bicocca ( email )

Piazza dell'Ateneo Nuovo, 1
Milano, Milan 20126
Italy

Federico Panisi

University of Brescia ( email )

Piazza del Mercato, 15
Brescia
Italy
+393470132657 (Phone)

Pasquale Munafò (Contact Author)

CONSOB (Commissione Nazionale per le Società e la Borsa) ( email )

Roma 00198
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